Le mie convinzioni sul lavoro - Paroladordine

Le mie convinzioni nel mio lavoro

Voglio raccontarti quali sono le mie convinzioni nel mio lavoro. Siccome ne ho “qualcuna”, ho deciso di dividerle in più articoli. In questa prima parte trovi quelle più strettamente legate alla multipotenzialità.

Ho scoperto di essere multipotenziale nel 2020, durante un incontro con una mia cliente (allora mi occupavo di organizzazione degli impegni nel tempo senza alcuna specializzazione): lei si raccontava e io mi riconoscevo totalmente nelle sue parole. Le sue difficoltà, i suoi sentimenti, i suoi comportamenti erano anche i miei e, quando si è definita multipotenziale, ho finalmente dato un nome alla mia “stranezza”. Non ero l’unica, non ero fatta male e adesso avevo un nuovo mondo da scoprire.

Conosci te stessa

Il primo passo per trovare la tua soluzione a un problema organizzativo è conoscere te stessa. Le persone multipotenziali hanno molto in comune, ma anche tante sfumature del tutto personali. Che a loro volta s’intrecciano con altri aspetti della personalità e del proprio modo di funzionare.

Per esempio, io sono una persona introversa ma non timida, una multipotenziale di tipo Fenice ma con qualche progetto “satellite”, una molto mattiniera (mi attivo verso le sei del mattino e mi spengo undici-dodici ore dopo), realista e speranzosa, più contemplativa che operosa, disordinat(issim)a: tutte caratteristiche che incidono molto sull’organizzazione degli impegni nel tempo.

Più conosci te stessa, inoltre, più riesci a comprendere il motivo di alcuni tuoi comportamenti. Ti racconto questa: volevo fare l’archeologa fin dagli otto anni ma all’università, a pochi esami dalla laurea, non ne potevo più di studiare cose antiche, basta! È stato tremendo perché non mi riconoscevo, stavo male e non sapevo spiegarmi quel tedio tremendo che provavo. Adesso so che era noia multipotenziale all’ennesima potenza e anche come fare per superarla.

Alcune mie clienti si conoscono bene, altre sanno di essere multipotenziali ma non di che tipo, alcune credono di essere fatte male, altre sanno che, se potessero, lavorerebbero solo dal tardo pomeriggio in poi. Il mio compito è accompagnarle alla scoperta della loro identità multipotenziale, dei loro ritmi naturali e di tutte quelle caratteristiche fondamentali per una migliore organizzazione personale.

Oltre alla multipotenzialità c’è di più

Tendiamo a concentrarci solo sulla multipotenzialità come se fosse il nostro unico tratto distintivo, ma non è così: non esiste solo la multipotenzialità, per fortuna siamo persone multisfaccettate e con diversi tratti della personalità. Possiamo essere riflessive o impulsive, introverse o estroverse; teniamo particolarmente alle cose che ci fanno sentire bene (che non c’entrano con i progetti multipotenziali); diamo importanza agli affetti (figli, coppia, amici).

Tra le mie clienti, alcune desiderano trovare il tempo per vedere i propri figli crescere e stare con loro, altre per uscire con il marito o con le amiche, quasi tutte per leggere libri che non siano di studio o di lavoro, alcune per camminare o cucinare, altre per ballare o cantare. Me lo confessano – o forse lo confessano a se stesse – quando il percorso è a metà strada, quando si sono accorte di come stanno vivendo il loro tempo e hanno scoperto come desiderano davvero viverlo: quando si rendono conto che non avere il tempo per dedicarsi a queste cose – piccole, semplici – le fa stare male.

Per me è fondamentale che ogni persona esprima pienamente se stessa, cioè ogni sfumatura della sua personalità, e non solo la multipotenzialità. Quando mi chiedi aiuto per organizzare nel tempo gli impegni quotidiani, i progetti multipotenziali, gli imprevisti e le cose che ti fanno stare bene, il mio compito è tenere conto di tutte le tue sfaccettature e proporti soluzione organizzative che rendano le tue giornate piene di soddisfazione.

Comprensione reciproca

Per me la comprensione reciproca è parlare una lingua comune e capirsi al volo. Le persone multipotenziali che non sanno di esserlo, si sentono strane, fuori posto, diverse dagli altri, fatte male. Soffrono perché prendono e lasciano interessi velocemente, perché non finiscono i loro progetti, perché non hanno una carriera solida, perché non sanno da dove cominciare, perché non riescono a fare tutto quello che vogliono… Stanno male senza saperne il motivo. Temono le domande “Che cosa vuoi fare da grande?” e “Che lavoro fai?”. Amano studiare nuove materie e parlare dei loro interessi, ma dubitano delle proprie capacità e dei loro progressi.

Se non sai di essere multipotenziale e non conosci benefici e difficoltà della multipotenzialità, non è facile: lo so bene, perché ci sono passata per ben quarantasette anni. Ecco perché cerco in ogni modo, quando leggi i miei articoli del blog o le lettere del Bollettino o quando partecipi ai miei corsi di gruppo e alle consulenze individuali, di non farti più sentire sola, diversa o strana, ma al sicuro, accolta, accettata e speciale.

Il mio compito è accompagnarti in un viaggio interiore alla ricerca di consapevolezza sulla tua multipotenzialità, ascoltarti e farti sapere che ti comprendo perfettamente: non sei sola, ci sono anch’io – e là fuori ci sono tante altre persone come noi.  E quello che succede dopo è quello che succede a tutte le mie clienti: si accende una luce, ci si sente parte di una comunità, più sicure, più “a posto”.

Le mie convinzioni nel mio lavoro e la multipotenzialità

Le mie convinzioni nel mio lavoro si sono ampliate quando ho scoperto di essere multipotenziale e deciso di lavorare solo con le persone come me. La multipotenzialità complica il nostro rapporto col tempo, la nostra organizzazione e anche la percezione che abbiamo di noi stesse, e più lavoro con persone multipotenziali, più le mie certezze si rinsaldano: conoscere te stessa è un punto di partenza fondamentale, sapere che oltre alla multipotenzialità c’è di più ti permette di esprimere pienamente la tua personalità, e la comprensione reciproca ti libera da anni di autocritica, sofferenza e solitudine.

Con queste convinzioni ho creato i miei corsi di gruppo, dove puoi conoscere e confrontarti con altre multipotenziali, e le mie consulenze individuali, in cui approfondiamo insieme molti aspetti della multipotenzialità.

Il Bollettino di Paroladordine

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Alessandra Noseda
alessandra@paroladordine.org

Sono una professional organizer specializzata nel tempo per multipotenziali: li aiuto a organizzare gli impegni perché possano cambiare il mondo grazie ai loro progetti innovativi.