La tua è procrastinazione o noia multipotenziale? - Paroladordine

La tua è procrastinazione o noia multipotenziale?

Una volta una persona mi ha detto che la procrastinazione è la sua più grande sfida quotidiana: fa molto fatica a superarla, forse se avesse più motivazione potrebbe riuscirci… ma la maggior parte delle volte si sente solo un fallimento. Cosa si nasconde dietro alla mancanza di motivazione? È davvero procrastinazione o noia multipotenziale?

Rimandare “a domani” è l’essenza della procrastinazione e noi multipotenziali siamo molto bravi a praticarla. Capire come funziona la nostra multipotenzialità ci aiuta a viverla meglio. Non solo quando stiamo esplorando nuovi mondi o pianificando il nostro prossimo progetto, ma anche nella vita di tutti i giorni.

Procrastinazione o noia multipotenziale?  Il ruolo della motivazione

La procrastinazione è la tendenza a rimandare un compito, nonostante la consapevolezza degli effetti negativi del ritardo. È strettamente legata alla motivazione, la capacità di iniziare e continuare comportamenti che ci fanno raggiungere un obiettivo: quando manca la motivazione, si procrastina.

La motivazione è influenzata da fattori che provocano piacere (le ricompense) o avversione (per esempio le punizioni): è presente nelle situazioni favorevoli e diminuisce in quelle avverse.

Un recente studio neuroscientifico ha dimostrato che il coinvolgimento della motivazione dipende dalle richieste del compito e dalle recenti esperienze di successo o fallimento. Esiste un circuito cerebrale coinvolto nella regolazione del piacere, della motivazione e del sistema di ricompensa, che frena la motivazione e quindi l’inizio dell’azione, quando un compito è associato a un’esperienza negativa. Ecco perché rimandiamo le attività legate a stress o a possibili punizioni.

Su di noi ha un effetto spiacevole: ci sentiamo in colpa, abbiamo vergogna, proviamo poca autostima, viviamo in tensione man mano che la scadenza s’avvicina, ci rimproveriamo duramente, temiamo di fallire. Eppure pare che il circuito studiato abbia anche la funzione di proteggere il cervello, perché limita l’eccesso di lavoro ed evita il sovraccarico cognitivo.

Procrastinazione o noia multipotenziale? Il ruolo degli stimoli

La noia è l‘insoddisfazione che proviamo a causa della mancanza di stimoli. Secondo le neuroscienze, la noia accade quando non troviamo significato in ciò che stiamo facendo o perdiamo l’attenzione per mancanza di stimoli.

È uno stato cerebrale in cui diminuisce l’attività in alcune regioni del cervello e si intensificano in altre: mentre leggiamo un libro interessante, la rete dell’attenzione si concentra sulle parole e filtra le distrazioni; quando però il libro si fa noioso, diminuisce l’attività della rete dell’attenzione, si attiva il circuito della modalità predefinita (Default Mode Network, DMN) e iniziamo a pensare ai “fatti nostri”.

Se in quel momento ci chiedono a che cosa stiamo pensando, rispondiamo: «A niente di particolare». In realtà stiamo seguendo dentro di noi un treno di pensieri in libertà, ricordiamo il passato, immaginiamo il futuro e riflettiamo su noi stessi – senza nemmeno accorgercene.

Il circuito di modalità predefinita è fondamentale per permettere al cervello di riposare dopo un periodo di attività cognitiva intensa. Proprio in questi momenti di “mente che vaga” elaboriamo esperienze, gestiamo informazioni, creiamo connessioni, abbiamo intuizioni improvvise e risolviamo problemi.

La noia ci permette non solo di elaborare ciò che abbiamo appreso e di generare nuove idee, ma ci spinge anche a esplorare l’ambiente per cercare nuove informazioni, e questa ricerca stimola la creatività, la formazione di nuovi collegamenti e di nuovi interessi. Ti suona multipotenzialmente famigliare?

Come distinguerle

Se sei multipotenziale, hai provato entrambe le situazioni: la mancanza di motivazione perché un compito è ostico e la frustrazione perché mancano stimoli. Nella vita di tutti i giorni ti capita di vivere entrambe le situazioni; se vuoi risolvere il problema di non riuscire a portare a termine tutte le cose iniziate, il primo passo da fare è riconoscere in quale delle due ti ritrovi.

Fermati e pensa alle cose che non riesci a portare a termine:

  • quando un’attività è legata a una situazione spiacevole, cerchi di rimandarla il più possibile per evitare emozioni e sentimenti sgradevoli. Di solito è un compito della tua quotidianità e preferisci fare qualsiasi altra cosa piuttosto che completarlo – allora è procrastinazione dovuta alla mancanza di motivazione;
  • quando un progetto non è più stimolante o significativo, ti annoi, ti vengono in mente mille altre idee, ti lanci in eccitanti esplorazioni e trovi immediatamente un nuovo entusiasmante interesse – forse anche due o tre. Di solito si tratta di un interesse che diventa noioso appena soddisfi il motivo per cui ti ha entusiasmato – allora è noia dovuta alla mancanza di stimoli, ed è una delle caratteristiche più spiccate della multipotenzialità.

Procrastinazione o noia multipotenziale: perché è importante distinguerle

Conoscere come funziona la tua multipotenzialità ti aiuta a viverla meglio: sapere se la causa del tuo problema è procrastinazione o noia multipotenziale è fondamentale per smettere di sentirti inconcludente, una “frana” e un fallimento totale.

Sono due cause diverse per lo stesso effetto: rimandare all’infinito un compito che ci fa sentire a disagio. La difficoltà può dipendere infatti da un’esperienza spiacevole oppure dalla mancanza di stimoli, quindi rimanere in ambito quotidiano (procrastino un’incombenza tecnologica perché ho paura di sbagliare e creare guai) oppure riguardare la multipotenzialità (rimando la conclusione di un progetto perché ho raggiunto quanto basta e non mi entusiasma più).

Il passo successivo è decidere come comportarti, e l’organizzazione può aiutarti a trovare la soluzione migliore per te. È proprio quello che facciamo insieme nella seconda parte di Tour Eiffel, il percorso individuale per migliorare il tuo rapporto col tempo e scoprire la tua identità multipotenziale. Così puoi prenderti cura di te e di tutte le tue attività.

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Alessandra Noseda
alessandra@paroladordine.org

Sono una professional organizer specializzata nel tempo per multipotenziali: li aiuto a organizzare gli impegni perché possano cambiare il mondo grazie ai loro progetti innovativi.