01 Settembre 2026
Quando i progetti multipotenziali ti spossano
I progetti multipotenziali spossano: mi è capitato più volte prima di scoprire la mia multipotenzialità, e me lo dicono anche le mie clienti. Una persona mi ha scritto che i suoi “progetti belli” sono quelli al di fuori delle otto ore di ufficio e li porta avanti di notte o nei fine settimana, con il risultato però di stancarsi molto.
Questa è una delle grandi sfide che abbiamo con il tempo: il lavoro, la casa, la famiglia e tutto ciò che comporta la quotidianità ci lasciano ben poco margine per dedicarci ai nostri interessi più entusiasmanti. Così iniziamo a sacrificare le pause, poi il riposo e pure il divertimento. Vediamo insieme quali sono le soluzioni.
I progetti multipotenziali spossano e non te ne accorgi
L’ultima volta mi è capitato quando frequentavo il secondo corso di laurea e nel frattempo avevo tre lavori (e uno in prova). Me lo ricordo come un periodo felice ed entusiasmante: per cinque giorni seguivo i corsi all’università e lavoravo nelle scuole con tre ruoli diversi (uno da dipendente, l’altro a progetto e l’altro ancora in proprio), e nel fine settimana studiavo da mattina a sera per gli esami. L’ho fatto per tre anni, senza mai una pausa; appena mi sono laureata e due lavori sono finiti, il mio corpo mi ha fermata. Avevo superato i miei limiti per troppo tempo e la stavo pagando.
Mentre sto scrivendo, mi sono accorta che non è stata l’ultima volta, mi è capitato di nuovo una decina di anni dopo. Prima con un lavoro nuovo che occupava tutto il mio tempo, dalle otto del mattino a mezzanotte di ogni giorno, fine settimana e feste comprese, e dopo con una collaborazione di più di un mese che prevedeva studio a ritmi serrati per cinque giorni, una trasferta a metà settimana e un giorno di recupero (insufficiente). Ero entusiasta di questi progetti, avevo contribuito a idearli, e realizzarli era adrenalinico. Ma anche in questi casi il mio corpo mi ha fermata: non avevo imparato nulla dalle esperienze precedenti e la stavo pagando cara di nuovo.
Poi ho scoperto di essere multipotenziale e che questo buttarmi contemporaneamente in più imprese coinvolgenti e totalizzanti fa parte del pacchetto mp, così come sopravvalutare le mie energie perché “tanto mi viene facile”.
Soluzioni per quando i progetti multipotenziali spossano
I progetti multipotenziali spossano perché sono entusiasmanti e richiedono tempo, energia e attenzione. Se le nostre giornate sono piene di impegni, appuntamenti, imprevisti e scadenze, tendiamo a “rubare” tempo a tutto ciò che ci sembra sacrificabile: le pause (a pranzo, durante il lavoro, tra un impegno e l’altro), il sonno (ci alziamo o andiamo a letto prima dell’alba) e il divertimento (i fine settimana, le feste, i giorni speciali). “Tanto ce la faccio” ci diciamo. Ma il nostro fisico per funzionare bene ha bisogno di riposarsi sia durante la giornata sia di notte sia nel corso delle settimane e dei mesi. Se eliminiamo ogni occasione di riposo, esauriamo tutte le nostre forze.
Ti lascio alcuni consigli (gli stessi che do alle mie clienti e che seguo io stessa) per trovare il tempo giusto per i tuoi progetti:
- non rinunciare al riposo, è vitale. Ci vuole un cambio di mentalità: riposarci non è pigrizia, ma prendersi cura con intelligenza di noi stessi. Pause, sonno e divertimento sono necessari e imprescindibili per vivere bene – e anche fare ciò che più ci piace. Quindi, quando organizzi i tuoi impegni nel tempo, metti al primo posto le varie occasioni per ricaricare le energie. Lo fai ogni giorno per il tuo telefono (se lo usi tanto si scarica e quando è scarico si spegne), a maggior ragione fallo per te stessa;
- non rinunciare ai tuoi progetti, scegli. Questo non significa che devi per forza rinunciare ai tuoi progetti multipotenziali. Bensì, puoi rivedere la tua organizzazione quotidiana, vagliare ogni impegno, appuntamento, scadenza e decidere quali valgono il tuo tempo e quali no. Anche il tuo telefono, se lo usi solo per le attività necessarie (telefonare, scrivere e leggere messaggi) consuma poco, se invece lo usi per qualsiasi cosa (guardare video, pagare, giocare, leggere, ascoltare musica, fotografare, esplorare, scrivere, lavorare, gratificarti) consuma tanto;
- scegli come vivere il tuo tempo secondo le tue priorità. Le priorità sono attività essenziali che ti permettono di vivere bene e di realizzare i tuoi desideri. Ognuno di noi ha le sue: una casa pulita, in ordine e curata per sentirti bene, accolta e protetta; un lavoro capace di realizzare ed esprimere pienamente te stessa; praticare la mindfulness per vivere con intenzione e consapevolezza il tuo presente;
- elimina tutto ciò che non è priorità. Se eliminiamo le attività non essenziali, inutili e superflue, non succede nulla di male e riusciamo lo stesso a vivere bene la nostra vita. Anzi, meglio perché facciamo solo ciò che per noi ha valore, è importante e dà significato. Non c’è niente di male a dire di no a certe richieste o a delegarle alle persone giuste;
- scegli quali e quanti progetti portare avanti. Essere multipotenziali non significa lasciare che la multipotenzialità prenda il sopravvento in ogni aspetto della nostra vita. È un po’ come essere golosi: vorresti mangiare cioccolato e focaccia finché sei soddisfatta ma, se sei attenta alla tua salute, sai come resistere alle tentazioni. Lo so, è faticoso e ci vuole impegno, ma ne vale la pena. Lo stesso puoi fare con gli stimoli multipotenziali: puoi resistere e decidere a quali e quanti progetti dedicarti ogni giorno, secondo il tuo tempo disponibile e il tuo bisogno di varietà.
Se i progetti multipotenziali spossano, riconquista il tuo tempo
I progetti multipotenziali spossano perché “rubano” il tempo al riposo, e senza l’adeguato riposo le energie si esauriscono in fretta. Così non riesci a fare bene né le cose quotidiane (lavoro compreso) né a dedicarti ai tuoi multi-interessi. Per superare questa sfida col tempo e riuscire a fare tutto senza esaurirti non rinunciare alle occasioni di riposo né ai tuoi progetti, ma vivi secondo le tue priorità, elimina tutti gli impegni superflui e decidi a quanti e quali interessi dedicarti di volta in volta.
Conoscere te stessa e la tua multipotenzialità ti aiuta a capire il perché di alcuni tuoi comportamenti, ma non significa che se “sei fatta così” non puoi superare le tue sfide multipotenziali quotidiane. Per questo motivo ho creato Tour Eiffel, il percorso individuale per migliorare il tuo rapporto col tempo con cui ti accompagno alla scoperta della tua identità multipotenziale e propongo soluzioni organizzative per prenderti cura di te e di tutti i tuoi progetti.
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