Troppe cose da fare - Paroladordine

“Ho troppe cose da fare!” Rispetto a cosa?

Oltre al tuo lavoro “ufficiale” e alle incombenze familiari e casalinghe, hai tante passioni, molti interessi e progetti sempre nuovi che richiedono la tua totale attenzione. Quante volte a settimana ti dici: “Ho troppe cose da fare”? Ed è vero, hai troppe cose che desideri fare e troppe cose che non ti piace fare ma, in ogni caso, sono… troppe!

Ti sei mai chiesta rispetto a cosa sono troppe? Può sembrare una domanda strana, ma è fondamentale per capire come ridimensionarle a tuo favore.

Troppe cose da fare

L’aggettivo troppo indica qualcosa che è in eccesso e più del necessario, del conveniente o del giusto; sottintende quindi un termine di paragone. L’espressione “troppe cose da fare” perciò non è mai universale, ma sempre relativa: non esiste una regola valida per tutti e la quantità è in più se paragonata a una misura giusta, conveniente e necessaria per te.

Ti faccio un esempio. Per me cinque attività impegnative dal punto di vista cognitivo (come scrivere un testo, studiare, pianificare, elaborare un consiglio personalizzato) sono troppe da svolgere in una sola giornata. Riesco a occuparmi al massimo solo di tre, per riuscire a farle bene senza che il mio cervello esploda e abbia bisogno di (troppi!) zuccheri. Ma conosco persone che passano otto ore al giorno in questo tipo di attività senza affaticarsi più di tanto.

In alcuni casi le cose da fare sono troppe rispetto a fattori esterni:

  • l’impegno che richiedono. Alcune attività sono lunghe e ti richiedono molto tempo per essere svolte; altre invece consumano molta forza fisica; altre ancora richiedono un notevole dispendio di energia mentale. Se conosci fin da subito lo sforzo (= tempo x energia) di ogni attività, riesci a calibrare il numero giusto per te e le tue giornate, secondo gli impegni già presi e il periodo che stai vivendo;
  • le urgenze che capitano. Non sono solo gli imprevisti (che ricordati puoi prevedere) e le emergenze vere e proprie, ma anche i compiti accumulati nel tempo diventati urgenti (e in procinto di scoppiare!) e le richieste pressanti da parte delle persone con cui vivi, a casa e sul lavoro. Meno controllo hai sugli avvenimenti esterni, più le attività quotidiane rischiano di diventare “troppe”.

Rispetto a cosa

In altri casi le cose da fare sono troppe rispetto a fattori interni, che dipendono solo da te:

  • il tempo che hai a disposizione. Hai mai calcolato quanto tempo usi in una settimana e quanto è libero da appuntamenti, impegni e incombenze? Le cose da fare diventano troppe quando non ti dai tempo per passare da un’attività all’altra, per recuperare le tue energie (con le famose e sottovalutate pause), per risolvere gli imprevisti, per divertirti e prenderti cura di te;
  • il tuo livello energetico. Perché alcuni giorni ti senti più stanca di altri? E in alcuni momenti della giornata non riesci a concentrarti per più di sette minuti? Se non ascolti il tuo corpo e non ti fidi dei segnali che ti manda, rischi di aggiungere troppe attività rispetto ai tuoi livelli attuali di attenzione, di forza fisica e di energia mentale;
  • le cose che vorresti davvero fare. Ammettilo (lo faccio io per prima!), vorresti passare le tue giornate immersa nei tuoi progetti preferiti, quelli che ti fanno brillare gli occhi e illuminano il tuo tempo di una luce particolare. Così tutte le altre cose – lavoro, faccende domestiche, impegni familiari, seccature burocratiche – diventano davvero troppe, per i tuoi gusti.

Troppe cose da fare e come riorganizzarle

Se hai sempre la sensazione di avere troppe cose da fare, chiediti rispetto a cosa sono troppe. Saperlo ti aiuta a trovare il modo giusto (per te) per ridimensionarle. Parti dai fattori interni, che dipendono da te, e arriva a quelli esterni: per esempio, se sai di avere poco tempo a disposizione e di essere stanca, non prendere altri impegni e impara a dire di no alle richieste altrui.

Ricordati, poi, che il troppo è sempre relativo e mai universale: non ti fidare di chi ti dice che stai facendo troppe cose, fidati solo di te.

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Alessandra Noseda
alessandra@paroladordine.org

Sono una professional organizer specializzata nel tempo per multipotenziali: li aiuto a organizzare gli impegni perché possano cambiare il mondo grazie ai loro progetti innovativi.