29 Settembre 2026
Le difficoltà maggiori con le priorità
Tempo fa ho inviato alcuni questionari alle persone iscritte al Bollettino e dalle loro risposte ho notato che le difficoltà maggiori con le priorità sono legate sia al tempo sia alla multipotenzialità. È stato molto interessante, perché mi hanno mostrato come spesso noi multipotenziali, se non conosciamo bene noi stesse e la nostra multipotenzialità, siamo influenzate dalle aspettative altrui. Naturalmente questo influisce molto sul nostro auto-giudizio e sul nostro modo di vivere le giornate.
Te ne scrivo in questo articolo, magari ti riconosci in alcune di loro e ti torna utile. (Tra parentesi trovi le mie riflessioni).
Le maggiori difficoltà con le priorità legate al tempo
I problemi più diffusi con il tempo sono tre e riguardano le urgenze, delegare e dire di no. Sono comuni a molte persone, ma a volte mi chiedo se per noi multipotenziali sia più difficile risolverli perché ci sentiamo in colpa per preferire i nostri interessi a tutto il resto.
- Urgenze. La maggior parte delle persone agisce per urgenze, spesso causate dagli altri. Il tempo per le altre attività è talmente fagocitato da imprevisti ed emergenze da non riuscire più a distinguere tra cose urgenti e importanti. (In questo modo, però, fanno davvero fatica a capire quali siano le loro vere priorità.) Si sentono come dei pompieri, sempre a risolvere problemi, e si chiedono come recuperare le ore spese dietro alle urgenze per vivere finalmente con intenzione il loro tempo.
- Delegare. Sentono il bisogno di imparare a delegare non solo le urgenze altrui, ma anche le incombenze quotidiane – che rubano altrettanto tempo alle loro attività. Vorrebbero smettere di giocare a Tetris con impegni che spesso dipendono dagli altri: alcune si sentono sole, senza aiuto né comprensione nemmeno in famiglia; altre invece si arrendono all’evidenza di non avere la possibilità di delegare. Per loro significherebbe avere finalmente più tempo per se stesse.
- Dire di no. Non sanno come dire di no alle continue richieste ma vorrebbero imparare, perché non ne possono più di farsi rubare il tempo dagli altri. Da una parte vogliono accontentare tutti, anche se è frustrante; dall’altra vorrebbero avere meno doveri nei confronti altrui. Così si ritrovano ogni giorno a dover difendere le loro stesse esigenze dalle richieste degli altri. Tutto quel che desiderano davvero è imparare finalmente a dire di no alle cose che non possono e non vogliono fare, senza sensi di colpa.
Le maggiori difficoltà con le priorità e la multipotenzialità
I problemi multipotenziali più sentiti sono la confusione, lasciare andare e portare a termine. Toccano temi delicati, perché noi multipotenziali siamo abituate a giudicarci con gli occhi degli altri e a pretendere da noi stesse comportamenti appropriati, che però ci fanno star male.
- Confusione. La maggior parte delle persone ha bisogno di dare le giuste priorità alle cose per non perdersi. Non solo tra le incombenze quotidiane tipiche della vita adulta, ma anche tra tutto quello che frulla loro in testa ogni giorno. Vogliono imparare a valutare correttamente le priorità delle mille +1 cose da fare e rispettare l’ordine che si sono date. (Gli interessi multipotenziali però cambiano velocemente e hanno bisogno di una considerazione diversa rispetto alle altre attività.)
- Lasciare andare. Soprattutto non sanno come fare a scegliere tra più possibilità e rinunciare a qualcosa. Hanno bisogno di capire con quali interessi andare avanti e quali lasciare indietro. E quando ne prendono coscienza, non sanno come lasciare andare i progetti che non sono più prioritari per loro. (In realtà non è una questione di rinuncia o abbandono ma di ricompensa e durata, e una volta compreso, il dilemma si scioglie.)
- Portare a termine. Si chiedono come dare priorità ai progetti per portarli a termine. (Noi multipotenziali ci sentiamo inconcludenti, perché iniziamo tante cose e difficilmente le portiamo a termine – o così almeno crediamo. In realtà, terminiamo i nostri progetti quando sentiamo di aver raggiunto lo scopo per cui li abbiamo iniziati. Dare priorità ai progetti ci aiuta a portarli avanti e ad assaporare appieno il tempo mentre ci dedichiamo a loro.)
Le maggiori difficoltà con le priorità per noi multipotenziali
Le maggiori difficoltà con le priorità legate al tempo riguardano le urgenze (soprattutto quelle altrui), l’incapacità di delegare i compiti quotidiani e gli imprevisti degli altri, e di dire no alle richieste. Sono comuni a molte persone ma per noi multipotenziali sono più complicate da risolvere, perché il nostro senso di colpa è direttamente proporzionale alla voglia di dedicarci esclusivamente ai nostri progetti. Le maggiori difficoltà con le priorità legate alla multipotenzialità riguardano la confusione creata dalle mille cose che dobbiamo e vogliamo fare (queste ultime sono tantissime!), la presunta incapacità di lasciare indietro e di portare a termine i nostri progetti. Scoprire la propria identità multipotenziale, ci permette di cambiare prospettiva: smettere di guardarci con gli occhi degli altri e iniziare a comprendere davvero come funzioniamo.
Se ti sei riconosciuta in alcune di queste difficoltà e senti che è il momento giusto per risolverle, può interessarti Elicriso, il corso che ho creato apposta per noi multipotenziali, per imparare a riconoscere e gestire in autonomia le tue priorità, nella vita quotidiana e tra i tuoi progetti.
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